Confessione generale – VI

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Genitore – ho dato al figlio il consenso alla convivenza prematrimoniale? (Anche tacendo). Il consenso alla convivenza prematrimoniale è un consenso indiretto all’infedeltà coniugale, perché sostiene l’errata opinione che l’innamoramento (n.d.t. la) giustifichi. Tanto più a lungo una persona è stata sessualmente attiva prima del matrimonio, tanto più grande è la probabilità di divorzio.

L’atteggiamento – prima del matrimonio bisogna verificare se, sotto l’aspetto fisico, siamo compatibili l’uno con l’altra – è un segno di grande immaturità, esprime il primato dell’istinto sessuale sulla persona, dimostra che considero l’altra persona come un oggetto. Dio ha creato il corpo dell’uomo e della donna così perfettamente, che sono sempre “adatti” l’uno per l’altra.

Lo scandalo.

E’ una colpa grave. Divento il tentatore del prossimo. Conduco l’altro a commettere il male. Causo danno alla virtù e all’onore.

  • Posso trascinare il prossimo nella morte spirituale.
  • Con le mie azioni, consapevolmente e volontariamente conduco l’altro a peccare gravemente. 
  • Acquista gravità, a seconda dell’autorità di coloro lo danno, o della debolezza di coloro che lo subiscono.
  • Può essere provocato – dalla moda, dal comportamento, dall’opinione pubblica, dalla legge oppure dall’istituzione (leggi che portano al declino della moralità, alla dissoluzione della vita religiosa, capi di azienda – se emettono regolamenti che incitano alla truffa, gli insegnanti che “istigano” i loro alunni all’ira, coloro che manipolano l’opinione pubblica e le fanno voltare le spalle ai valori morali).
  • Se uso il potere in modo da incitare a commettere il male – suscito scandalo e allo stesso tempo sono responsabile del male, che direttamente o indirettamente sostengo.

La lussuria – desiderio incontrollato del piacere sessuale, oppure disordinato godimento di esso.

La fornicazione – l’unione carnale di un uomo celibe con una donna nubile, al di fuori del matrimonio è allo stesso tempo un grande scandalo, quando con questo corrompe la gioventù. Il diritto alla convivenza sessuale lo dà solo Gesù Cristo nel Sacramento del Matrimonio!

  • Nella mia vita c’erano diverse donne (uomini) con le (i) quali ho avuto rapporti intimi?

La pornografia – colpa grave.

La prostituzione – sia la persona che si prostituisce che la persona che paga, pecca gravemente. Contamina il suo corpo, tempio dello Spirito Santo.

  • La gravità – donne, uomini, bambini, adolescenti (nei bambini e nei giovani il peccato è raddoppiato con lo scandalo).
  • La miseria, il ricatto, la pressione sociale –  possono diminuire la responsabilità della colpa.

Lo stupro – è una colpa ancora più grave, se commessa da parenti stretti (incesto) oppure dagli educatori, ai quali i bambini sono affidati.

  • Ero a conoscenza di questo? (Non ho dato aiuto alla vittima). Copro l’aggressore? Chiudo gli occhi di fronte a questo?

L’omosessualità

Una perversione molto grave contro la legge naturale. Con lo stile di vita omosessuale rigetto Dio. Non proviene da una vera complementarietà sentimentale e sessuale. E’ una manifestazione visibile di una ferita invisibile, causata da una grande mancanza di amore.

Gay – è un’identità socio-politica. “Guardate chi sono, sono normale e naturale”. Se una persona ha accettato un’identità gay – significa che, ha sepolto la speranza e crede che, cambiare l’orientamento omosessuale in eterosessuale non sia possibile. Nulla è impossibile a Dio!

L’omosessualità – è la descrizione delle preferenze sessuali, la reazione di una persona e la percezione di sé stesso, la sensazione che la persona non appartenga al suo genere. E’ uno stato psicologico. Dietro agli impulsi ed il comportamento omosessuale si nasconde sempre una sensazione di vuoto interiore. Non esiste un gene omosessuale (mito dell’origine congenita).

“Attenti a non illudervi, né fornicatori, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapitori saranno eredi del Regno di Dio.” (1 Cor. 6, 9-10).

L’uomo ha il corpo maschile, che è progettato da Dio, in modo tale da essere capace di fare sesso con la donna, quindi è eterosessuale. Ci sono solo eterosessuali, alcuni dei quali (1,2 – 2%) hanno problemi sessuali. I nostri corpi sono progettati così che siano in grado fare sesso con il genere opposto.

  • Gli omosessuali sono chiamati alla purezza. Con la terapia ripartiva è possibile guarire le tendenze omosessuali. L’omosessuale deve pregare molto, vivere nella castità, ricevere i Sacramenti, l’Eucaristia, chiedere la guarigione e la liberazione.
  • Dobbiamo distinguere la tolleranza dall’accettazione. Tollerare le persone non significa essere d’accordo con loro. L’omosessualità porta con sé molto male, è ripugnante a Dio, non possiamo accettarla, approvarla, sostenerla.
  • Ho praticato atti omosessuali?
  • Non ho votato partiti politici e politici, che lottano per i “diritti” gay?
  • Approvo che mio figlio abbia il partner dello stesso sesso? Ho permesso loro la convivenza? Taccio, se mio figlio agisce così?